Terza Tappa – Sabato 03 Luglio 2021

Terza tappa del Tour per il 2021, ultima prima della pausa di agosto.
Dati della tappa:
Partenza: Cala Monella, punto di arrivo della seconda tappa
Arrivo: Secca dei Pignocchi, un colpo di pinne poco prima del Campese.
Distanza: circa 2.200m
Profondità massima -25m
Percorso da effettuarsi sotto costa, seguiti da barca d’appoggio.
Requisiti:
• brevetto minimo deco deep
• abilitazione all’uso di O2 come eventuale gas decompressivo (l’immersione è comunque nei limiti NDL)
• brevetto dpv
• assicurazione personale
• immersione da effettuarsi in nitrox
• abitudine ad effettuare immersioni di durata superiore ai 90’
Costi:
i costi delle immersioni sono offerti da International Diving
Altre informazioni:
E’ possibile alloggiare sull’Isola, richiedendo preventivo all’Associazione
E’ possibile effettuare anche altre immersioni da concordare con l’Associazione.
Per ulteriori informazioni: info@underwaterprotour.com oppure +39.3331042242

Cronaca dello svolgimento dettagliato della giornata.

Archiviata anche la terza tappa dell’Underwater Pro tour Isola del Giglio, l’ultima prima della pausa estiva, tenutasi sabato 03 luglio.

La giornata è stata bellissima, un sole molto caldo, praticamente estivo, ed il mare calmissimo, l’hanno fatta da padroni.

Durante la tratta, non sono mancati momenti di tensione e problemi dovuti alla presenza di alcuni conducenti di natanti che, senza alcuna attenzione nei confronti della boa segnasub e della presenza della barca d’appoggio subito a ridosso della boa e a protezione dei subacquei impegnati, hanno continuato per la loro strada, spesso anche a velocità piuttosto elevata e solo la bravura di Domenico Battistello, comandante della barca d’appoggio Lady Bird, ha evitato che questi mezzi scorrazzassero proprio sui subacquei (cosa che è ovviamente vietata, visto che tutte le imbarcazioni devono rigorosamente rispettare la distanza di almeno 100m dalle boe segna sub).

Questa tappa ha evidenziato, fortunatamente, una zona meno ‘ricca’ di rifiuti, probabilmente perché la costa non ha molti insediamenti.

Dati Tecnici

Le due squadre, purtroppo ridotte nei ranghi causa vaccinazioni anti-covid, erano formate da Gianmaria Vettore, Umberto e Daniele Olivieri in acqua.

In barca, per supporto in superficie e recupero pedagni di segnalazione, Paolo Farina, Graziano Lanini, Roberto Luisi, Claudia Di Giuseppe.

Inizio operazioni a Cala Monella alle ore 11,00 Fine operazioni Secca dei Pignocchi ore 12,45 circa

Percorsi circa 2200 mt con una profondità che variabile da -15 mt min a -30mt max

Tempo di percorrenza sott’acqua 105 minuti.

Profilo Immersione

Rilevazioni

A seguito della tappa, sono stati mappati nuovi punti in cui è stata rilevata la presenza di rifiuti, nella fattispecie, purtroppo, le solite reti abbandonate, un televisore ed un altro manufatto.

Come sempre le coordinate saranno comunicate alla Capitaneria di Porto per eventuali recuperi successivi.

Già dai prossimi giorni, potrebbero comunque essere effettuati dei recuperi in autonomia in collaborazione con i pescatori della Coop. Laudato Sii, nella persona di Francesco Dietrich, e con l’Associazione ambientalista Marevivo, che si occuperà di prelevare gli ingombranti più corposi.

Ricordiamo che lo scopo del tour, ideato e organizzato da Underwater Pro Tour, è la mappatura dei fondali dell’isola del Giglio, al fine di reperire eventuali rifiuti ingombranti presenti e di raccogliere dati in merito ad alcuni organismi marini, nella fattispecie, Pinna nobilis e Pinna rudis.

I dati raccolti vengono poi successivamente trasmessi alla Capitaneria di Porto per l’eventuale recupero (rifiuti) e all’Università La Sapienza per lo studio (organismi marini).

Continua, inoltre, la mappatura delle Pinne nobilis e della Pinna rudis, che viene effettuata sia durante le tappe del tour (dai partecipanti alla manifestazione) che durante le immersioni di lavoro dallo staff dell’International Diving, che è riuscito a coinvolgere nella ricerca anche i suoi ospiti.

1.   Rilevazione “pezzo di rete”, profondità -15mt, viste le piccole dimensioni è stata recuperata dal gommone d’appoggio
Relazione 1 tappa Undewater Pro Tour_Pagina_6_Immagine_0002
2. Rilevazione “Lenze”, profondità -20mt 
Relazione 1 tappa Undewater Pro Tour_Pagina_6_Immagine_0003
3. Rilevazione “attrezzi da pesca concrezionati”, da valutare la non rimozione, profondità -25mt 
Relazione 1 tappa Undewater Pro Tour_Pagina_7_Immagine_0002
4. Rilevazione “matassa di materiale non identificato”, profondità -25mt 
Relazione 1 tappa Undewater Pro Tour_Pagina_7_Immagine_0003
5. Rilevazione “accumulatore elettrico”, profondità -33mt 
Relazione 1 tappa Undewater Pro Tour_Pagina_8_Immagine_0002
6. Rilevazione “materasso” profondità -15mt 
Relazione 1 tappa Undewater Pro Tour_Pagina_8_Immagine_0003
7. rilevazione “rete da recuperare”, profondità -15mt 

Ringraziamenti

Alla sera, come di consueto, tutti i partecipanti si sono ritrovati alla Caletta del Saraceno per un brindisi alla tappa e per la mostra fotografica il cui ricavato della vendita sarà devoluto in beneficienza all’Associazione per le prossime tappe.

Ricordiamo che è possibile sostenere il progetto associandosi direttamente sul sito www.underwaterprotour.com, oppure con donazione libera.

Grazie a Lush Italia, DiveSystem, Easydive, International Diving, Marevivo, Clean Sea Life e alle istituzioni che appoggiano l’iniziativa.

Il tour riprenderà a settembre.