Prima Tappa – Sabato 15 Maggio 2021

Dati della tappa:
Partenza: Cala di Mezzo, a ridosso dell’area protetta (e vietata) della Gabbianara, lato Porto dell’Isola
Arrivo: Punta Radice, prima di Punta del Fenaio
Distanza: circa 2.300m
Profondità massima -25m
Percorso da effettuarsi sotto costa, seguiti da barca d’appoggio.
Requisiti:
• brevetto minimo deco deep
• abilitazione all’uso di O2 come eventuale gas decompressivo (l’immersione è comunque nei limiti NDL)
• brevetto dpv
• assicurazione personale
• immersione da effettuarsi in nitrox
• abitudine ad effettuare immersioni di durata superiore ai 90’
Costi:
la singola immersione ha un costo di 80,00€
La partecipazione al Tour per poter competere per l’aggiudicazione del premio finale, ha un ulteriore costo una-tantum di 50,00€.
Altre informazioni:
E’ possibile alloggiare sull’Isola, richiedendo preventivo all’Associazione
E’ possibile effettuare anche altre immersioni da concordare con l’Associazione.
Per ulteriori informazioni: info@underwaterprotour.com oppure +39.3331042242

Cronaca dello svolgimento dettagliato della giornata.

Terminata la prima Tappa del “Underwater Pro Tour Isola del Giglio 2021-22”, è giunto il momento di trarre

un bilancio di questo primo scorcio della manifestazione.

La giornata è stata ottima, con tempo soleggiato e mare perfetto per fare questo tipo di operazioni. Considerando il meteo di venerdì e domenica, sabato abbiamo avuto una vera e propria ‘finestra’ che ci ha permesso di rispettare la tabella di marcia prefissata.

Ricordiamo che il nostro obiettivo è quello di mappare e identificare oggetti che successivamente dovranno essere rimossi con l’aiuto di aziende specializzate ed associazioni ambientaliste e sotto la supervisione della Capitaneria di Porto.

La conoscenza in dettaglio delle tipologie di rifiuti presenti sui fondali dell’isola, oltre alla loro posizione, sono informazioni imprescindibili per le successive fasi di rimozione. Solo attraverso la caratterizzazione dell’attuale situazione sarà possibile organizzare azioni mirate ed efficaci.

Procedere alla cieca potrebbe causare uno spreco di mezzi, risorse e personale. Sebbene mediaticamente meno “rumorosa”, la mappatura rappresenta un solido fondamento a supporto della pulizia vera e propria. Tutto ciò perché crediamo che, senza un’adeguata conoscenza, anche la più nobile delle azioni rischia di perdere efficacia e ridurre i risultati attesi.

Pensate un po’ che peccato se concentrassimo i nostri sforzi su un punto con pochi rifiuti ma di nostra conoscenza, quando poco distante avremmo potuto realmente operare una vasta opera di pulizia, se solo fossimo andati a “dare un’occhiata”.

Questo non potremmo perdonarcelo!

Il percorso, ci ha permesso di mappare alcuni tratti di mare che non sono soggetti ad escursioni subacquee: questo ci ha permesso di identificare alcuni punti con oggetti da rimuovere. Lo scopo della lunga distanza da effettuare con lo scooter, è, infatti, percorrere quei tratti di mare lontani dai siti di immersione, che altrimenti rimarrebbero sconosciuti custodi di rifiuti ingombranti ed inquinanti. Per quanto riguarda, invece, i siti di immersione, è prassi normale segnalare la presenza di elementi estranei incontrati durante l’attività di diving.

L’elenco con la tipologia e alcune foto sono allegati di seguito.

Dati Tecnici

Subacquei di esplorazione: Gianmaria Vettore, Tiziana Faggionato, Graziano Lanini e Umberto Olivieri

Subacquei di supporto per rimozione strumenti di segnalazione ingombranti (pedagni) : Elisa Agostelli, Paolo Farina, Roberto Luisi e Marco Fracasso

Squadra subacquei videoriprese: Davide Briccolani, Claudia Di Giuseppe Fotografi in superficie: Guido Alberto Rossi

Mezzi d’appoggio 2, comandanti: Domenico Battistello e Alessandro Belardini Mezzi Capitaneria di Porto per supporto 1

Assistenza in barca e superficie: Claudia Di Giuseppe e Domenico Battistello

Inizio operazioni a Cala di Mezzo alle ore 11,00 Fine operazioni Punta Radice ore 13,40 circa

Percorsi circa 2300 mt con una profondità che variabile da -15 mt min a -30mt max

Tempo di percorrenza sott’acqua 135 minuti.

Profilo Immersione

Rilevazioni

Sono stati registrati 7 punti di rilevanza ambientale, le cui coordinata GPS saranno raccolte in un database e trasmesse alla Capitaneria di Porto di Isola del Giglio per la sucessive operazioni di recupero:

  • 1 punto con presenza accumulatore elettrico di modeste dimensioni
  • 1 punto con presenza di materasso da letto
  • 4 punti con presenza di reti da pesca
  • 1 punto con presenza di matassa di cavo non ancora classificato

Recuperati alcuni piccoli pezzi di rete, delle lenze e materiale plastico di piccole dimensioni facilmente trasportabile.

1.   Rilevazione “pezzo di rete”, profondità -15mt, viste le piccole dimensioni è stata recuperata dal gommone d’appoggio
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2. Rilevazione “Lenze”, profondità -20mt 
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3. Rilevazione “attrezzi da pesca concrezionati”, da valutare la non rimozione, profondità -25mt 
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4. Rilevazione “matassa di materiale non identificato”, profondità -25mt 
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5. Rilevazione “accumulatore elettrico”, profondità -33mt 
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6. Rilevazione “materasso” profondità -15mt 
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7. rilevazione “rete da recuperare”, profondità -15mt 

Ringraziamenti

Doveroso ringraziamento alle Associazioni che erano presenti attivamente, associazioni come la Lega Navale dell’Isola del Giglio, che ha messo a disposizione un proprio mezzo con comandante, ed il Rotary…… 

Aziende di settore come Dive System e Easydive, che hanno dato la possibilità agli ospiti di provare e testare le loro attrezzature. 

Naturalmente un grosso aiuto è arrivato dal volontariato: purtroppo, proprio l’attività dei volontari, che di frequente è meno visibile, ma non per questo di valore inferiore, passa spesso in secondo piano. Senza l’aiuto dei volontari, nulla sarebbe possibile. 

Un ringraziamento alla Guardia Costiera dell’Isola del Giglio che ci ha scortati durante tutte le operazioni. 

Un ringraziamento ai rappresentanti delle varie associazioni che fisicamente erano presenti come il Parco dell’Arcipelago Toscano con Stefano Feri, e anche a quelle che causa brutto tempo previsto ci hanno sostenuto a distanza. 

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